Paris Opera Junior Ballet
Eternal Rift & The Vertiginous Thrill of Exactitude & nuova creazione
La nuova generazione del Paris Opera Junior Ballet darà il via alla stagione 2026/2027 presso Orsolina28 Art Foundation con una residenza di tre settimane. Questa residenza segnerà l’inizio del percorso artistico dei ballerini e offrirà un ambiente stimolante in cui affrontare la nuova stagione, favorendo la creatività, la trasmissione artistica e lo sviluppo artistico.
Durante la residenza, i ballerini si concentreranno su tre opere: due brani di repertorio di Julian Nicosia e William Forsythe e una nuova creazione di Anna Hop.
“Eternal Rift”, creato nel 2025 da Julian Nicosia, esplora ciò che il coreografo descrive come “una silenziosa frattura che attraversa il tempo e la pelle, invisibile ma sempre percepibile”. L’opera si svolge in quello spazio sospeso tra il contatto e il distacco, tra il trattenere e il lasciar andare. Da questa tensione emerge un nuovo respiro, un battito condiviso in cui i corpi cercano di separarsi ma rimangono legati da un filo invisibile. Attraverso un linguaggio coreografico al tempo stesso fisico e astratto, l’opera esamina il legame, il distacco e l’impermanenza del movimento. Accompagnata dalla colonna sonora organica ed elettronica di Janiv Oron e Michael Anklin, “Eternal Rift” diventa un paesaggio di emozioni allo stato puro, dove l’intensità collettiva incontra la fragilità dell’espressione individuale.
Creato nel 1996 da William Forsythe, “The Vertiginous Thrill of Exactitude” costituisce la conclusione di uno studio in sei parti sulla danza classica, intitolato “Six Counter Points”. “Six Counter Points” si apre con una scena in cui due ballerini, seduti sul palco, si muovono lentamente e con fatica, con movimenti a scatti, senza mai perdere il contatto con il pavimento. “The Vertiginous Thrill of Exactitude” è una celebrazione gioiosa e virtuosa della fisicità grezza del primo pezzo, trasposta nel linguaggio e nella sintassi codificati del balletto classico. Lo spirito di Balanchine è presente in quest’opera, il cui titolo è tratto da una frase del sociologo Roland Barthes. Forsythe, che sognava di coreografare un balletto sulla Nona Sinfonia di Franz Schubert, ha ideato un vivace e preciso pas de cinq ambientato sugli ultimi quattro movimenti della musica.
Infine, ma non meno importante, la residenza offrirà alla compagnia l’opportunità di lavorare con la coreografa polacca Anna Hop alla sua nuova creazione, un lavoro per sette ballerini che debutterà a Parigi all’Opéra Garnier il 9 gennaio 2027.
Questa residenza è resa possibile grazie al sostegno di Chanel, socio fondatore del Paris Opera Junior Ballet.
Julian Nicosia
Nato a Saint-Étienne, in Francia, nel 1989, Julian Nicosia ha inizialmente studiato la danza acrobatica rock prima di entrare al Conservatoire National Supérieur de Musique et de Danse di Lione. Nel 2010 è entrato a far parte del Balletto dell’Opera di Lione, interpretando opere di William Forsythe, Jiří Kylián, Mats Ek, Trisha Brown, Ohad Naharin, Anne Teresa De Keersmaeker, Maguy Marin e Christian Rizzo, tra gli altri.
Nel 2015 è entrato a far parte della Dresden Frankfurt Dance Company diretta da Jacopo Godani, diventandone il maestro di balletto due anni dopo. Dal 2019 ha intrapreso il proprio percorso coreografico, creando opere per importanti istituzioni quali l’Opera di Parigi, il Balletto Nazionale Finlandese, la Semperoper di Dresda, il Ballett Dortmund, il Tiroler Landestheater e la St. Gallen Dance Company.
Il suo lavoro è caratterizzato da un processo innovativo e profondamente collaborativo, plasmato dal dialogo tra ballerini e suono. La voce coreografica emergente di Nicosia è al tempo stesso fisica e introspettiva, e si evolve nella tensione tra contenimento e liberazione, tra separazione e rinnovamento.
Anna Hop
Anna Hop si è diplomata alla Scuola Nazionale di Balletto di Varsavia nel 2009 con un diploma in danza classica e contemporanea professionale e dal 2009 è ballerina del Balletto Nazionale Polacco.
Il debutto di Anna Hop come coreografa è avvenuto nel 2010 con l’opera “In a Raspberry Bush”, realizzata per il progetto “Creations 2” del Laboratorio Coreografico del Balletto Nazionale Polacco. Da allora ha presentato regolarmente le sue coreografie.
Hop ha inoltre diretto l’opera “Biancaneve” presso la Filarmonica Baltica Polacca, composta e diretta da Piotr Staniszewski (2019), ed è autrice della coreografia per l’opera “Haunted Manor”, diretta da Natalia Babińska all’Opera Nova di Bydgoszcz (2019). Dal 2013 collabora regolarmente con il Dipartimento dei Programmi Educativi del Teatro Grande – Opera Nazionale e con la Den Norske Opera & Ballett di Oslo, tenendo laboratori e realizzando spettacoli.
Ha lavorato come coreografa, direttrice del movimento e regista per opere liriche, film, spettacoli teatrali, musical, video musicali, serate di gala, spot pubblicitari, il 90° anniversario della Radio Polacca e per le serate di Capodanno (2015, 2016, 2017); ha curato le coreografie per la Scuola Nazionale di Balletto di Varsavia e Danzica e per la Trondheim Katerdaleskole, per alcuni progetti di LEDA4ART e per Il Balletto di Castelfranco Veneto. Ha inoltre collaborato con DansiT, PRODA Trondheim, Spin Off Forstudium i Dans a Oslo e Den Norske Ballettskole, l’Accademia Teatrale di Varsavia, la Scuola Reale di Balletto di Anversa e il Teatro Nazionale Drammatico di Varsavia.
William Forsythe
Nato a New York e formatosi in Florida con Nolan Dingman e Christa Long, William Forsythe ha danzato inizialmente con il Joffrey Ballet, poi con il Balletto di Stoccarda, dove è stato nominato coreografo residente nel 1976. Nei sette anni successivi ha creato nuove opere per la compagnia di Stoccarda e per altre compagnie di balletto in tutto il mondo.
Nel 1984 iniziò un mandato ventennale come direttore del Balletto di Francoforte, dove creò opere quali “Artifact” (1984), “Impressing the Czar” (1988), “Limb's Theorem” (1990), “The Loss of Small Detail” (1991), «Eidos:Telos» (1995), «Kammer/Kammer» (2000) e «Decreation» (2003).
Nel 2004, Forsythe ha fondato una nuova compagnia più indipendente, la Forsythe Company, che ha diretto dal 2005 al 2015. Tra le opere prodotte da questa compagnia figurano “Three Atmospheric Studies” (2005), “Human Writes” (2005), “Heterotopia” (2006), “I Don't Believe in Outer Space” (2008) e “Sider” (2011).
Più recentemente, Forsythe ha creato opere per il Balletto dell’Opera di Parigi, l’English National Ballet, il Boston Ballet, il Dance Theatre of Harlem e la Compagnia di balletto della Scala. Forsythe ha inoltre realizzato installazioni architettoniche e performance. Questi “oggetti coreografici” sono stati presentati in tutto il mondo in musei e mostre. In collaborazione con esperti di media e docenti, Forsythe ha sviluppato nuovi approcci alla documentazione, alla ricerca e alla formazione nel campo della danza.
Gli elementi fondamentali del suo CD-ROM *Improvisation Technologies*, «Uno strumento per l’occhio analitico della danza», sviluppato con lo ZKM | Centro per l’Arte e i Media di Karlsruhe e pubblicato per la prima volta nel 1999, sono ora accessibili online. Forsythe è membro onorario del Laban Centre for Movement and Dance di Londra e ha ricevuto un dottorato honoris causa dalla Juilliard School di New York.
Paris Opera Junior Ballet
Nel maggio 2024, l’Opera di Parigi ha istituito il suo Junior Ballet. Questa compagnia è composta da giovani artisti di età compresa tra i 18 e i 23 anni, assunti con contratti di formazione professionale della durata di due anni. Concepito come un incubatore di giovani talenti, il Junior Ballet dell’Opera di Parigi persegue diversi obiettivi: diversificare i profili dei ballerini, favorirne l’inserimento professionale, rafforzare la diffusione dell’Opera di Parigi attraverso tournée e attività didattiche e perpetuare l’eccellenza artistica che da oltre tre secoli contraddistingue l’Opera di Parigi.
Il Junior Ballet è aperto a giovani ballerini di ogni provenienza, nonché agli allievi della Scuola di danza dell’Opera di Parigi che desiderano completare la propria formazione. Il suo repertorio combina opere classiche, neoclassiche e contemporanee, offrendo ai propri ballerini una ricca esperienza artistica e portando al contempo il patrimonio dell’Opera di Parigi al pubblico in Francia e all’estero. Il Junior Ballet beneficia dell'eccezionale sostegno di Chanel e del generoso appoggio della Fondazione BNP Paribas, del Gruppo Kinoshita, di GRoW @Annenberg, della Fondazione Caris e di importanti donatori privati.