“La conclusione della maggior parte delle relazioni comporta spesso un momento sospeso, una pausa alimentata dalla paura dell’inevitabile separazione. È l’istante in cui entrambe le persone esitano a uscire dalla stanza, consapevoli che non c’è possibilità di ritorno.”
Antonin Rioche torna a Orsolina28 Art Foundation per rielaborare “We Are Doing Great”, un duetto intenso e cinematografico che indaga l’ultimo momento di una relazione: l’attimo prima dell’addio definitivo.
Unendo danza e teatro, il lavoro conduce lo spettatore in uno spazio intimo e vulnerabile, fatto di immobilità, sofferenza e amore. L’azione si sviluppa in un tempo sospeso, carico di tensione: la porta è aperta, ma nessuno dei due trova il coraggio di compiere il primo passo. L’aria si fa densa, quasi tangibile, ogni respiro è carico di significato. In questa pausa elettrica, ammettere la sconfitta appare insostenibile e andarsene per primi è una prova ardua.
Il duetto abita proprio questo precipizio, la fragile soglia prima della rottura finale. Due corpi restano immobili, evitando lo sguardo dell’altro, sospesi tra il desiderio di riaccendere la fiamma e la consapevolezza che il fuoco è ormai spento. Entrambi attendono che l’altro parli, che si muova, che lasci la stanza. Entrambi sono immersi nella paura.
“We Are Doing Great” diventa così un atto di introspezione, una ricerca incessante che si interroga su “dove è andato tutto storto?”. Come se l’intera relazione fosse racchiusa in una frazione di tempo, il lavoro intreccia amore e odio, lascia danzare il dolore nell’ombra e restituisce la silenziosa violenza di un addio che non è ancora accaduto.
Antonin Rioche
Antonin Rioche è un regista, coreografo e artista visivo nato ad Angers nel 1994. Oggi vive a Parigi, dove ha fondato Funny People, una piattaforma collaborativa dedicata a ricerca, creazione, formazione e performance, da lui stesso curata e diretta. Ha studiato al Ballet Junior di Ginevra, confrontandosi con le opere di Roy Assaf, Marina Mascarell, Alexander Ekman, Hofesh Shechter e Barak Marshall. Come danzatore freelance ha collaborato con artisti e compagnie di rilievo internazionale tra cui Olivier Dubois, Sasha Waltz & Guests, Michael Keegan-Dolan, Theo Clinkard e Sidi Larbi Cherkaoui. Il suo primo solo, Ohboy!, creato durante l’Eastman Summer Intensive nel 2017, ha ottenuto un successo internazionale segnando una tappa fondamentale della sua carriera; l’adattamento in cortometraggio ha ricevuto numerosi premi in festival internazionali di cinema, moda e danza. Dal 2018 al 2024 è stato artista in residenza al Korzo Theater de L’Aia, dove ha creato lavori come The Others, Finally a Sign of Life, Huidhonger, Glitter e Ohgirl!. Le sue creazioni hanno circolato nei Paesi Bassi e a livello internazionale, con il sostegno di NDT e Holland Dance Festival. Unendo realismo e surrealismo, il suo lavoro costruisce esperienze immersive capaci di risuonare su più livelli sensoriali ed emotivi. Le sue creazioni riflettono la cultura contemporanea fondendo filosofia e immaginazione in narrazioni che sanno essere universali e intime allo stesso tempo. Ha recentemente presentato in prima assoluta il suo ultimo lavoro, We Are Doing Great, al Korzo Theater, una co-produzione sostenuta anche da Mart Foundation, CCN Créteil e Orsolina28.