Orsolina28 Art Foundation è lieta di accogliere il Balletto di Venezia per la terza edizione di “Le stelle di domani”, un progetto estivo dedicato ai migliori diplomati provenienti da alcune delle più prestigiose accademie di danza del mondo.
Ideato da Alessio Carbone, il progetto riunisce un gruppo selezionato di giovani danzatori scelti tra istituzioni di eccellenza quali l’École de Danse de l’Opéra de Paris, The Royal Ballet School di Londra, Royal Swedish Ballet School, Royal Danish Ballet School, Académie Princesse Grace, Accademia Teatro alla Scala, European School of Ballet e American Ballet Theatre Studio Company.
L’iniziativa offre ai danzatori appena diplomati l’opportunità di lavorare insieme in un contesto artistico intensivo e di presentarsi al pubblico in un ambiente professionale. Il programma propone una selezione di grandi classici del repertorio e brani neoclassici affiancati da creazioni contemporanee di coreografi di rilievo internazionale.
Tra i momenti centrali della serata figura una coreografia di Medhi Walerski, sviluppata nell’ambito della residenza a Orsolina28. Il programma sarà inoltre arricchito da opere di coreografi contemporanei come Alan Lucien Øyen, Simone Valastro, Mauro de Candia, Kinsun Chan, Constant Vigier e Ruaidhrí Maguire, alcuni dei quali potranno prendere parte al processo creativo durante il periodo di lavoro della compagnia.
“Le stelle di domani” si propone come una piattaforma dinamica in cui tradizione e innovazione dialogano, offrendo al pubblico l’opportunità di scoprire i protagonisti della nuova generazione della danza.
Balletto di Venezia
Il Balletto di Venezia, fondato da Alessio Carbone, ex Primo Ballerino dell’Opéra National de Paris, nasce con l’obiettivo di valorizzare il repertorio classico e neoclassico attraverso un approccio contemporaneo e innovativo. La compagnia seleziona ogni anno i migliori talenti diplomati presso le più prestigiose accademie europee, offrendo loro un percorso di perfezionamento e avviamento professionale nel panorama della danza internazionale.
Il progetto del Balletto di Venezia si distingue per il suo impegno nel preservare l’eccellenza tecnica e interpretativa del balletto, con una programmazione che combina titoli del grande repertorio a nuove creazioni commissionate a coreografi emergenti e affermati. La compagnia si esibisce in location di prestigio, con l’intento di restituire alla città di Venezia un ruolo centrale nella scena del balletto internazionale.
Medhi Walerski
Medhi Walerski è diventato Direttore Artistico di Ballet BC nel 2020. Cresciuto in Francia, si è formato presso la Scuola di Ballo dell’Opéra di Parigi e ha danzato con il Ballet du Rhin prima di entrare a far parte del Nederlands Dans Theater nel 2001. Per oltre un decennio ha contribuito allo stile innovativo della compagnia, ricevendo nel 2013 il prestigioso premio olandese per la danza VSCD Zwaan.
Nel corso della sua carriera ha creato e interpretato opere di coreografi di riferimento della danza contemporanea, tra cui Jiří Kylián, William Forsythe, Ohad Naharin, Paul Lightfoot e Sol León, Crystal Pite, Emio Greco e Johan Inger.
Dal suo debutto coreografico nel 2008, Walerski ha creato numerose opere acclamate per compagnie di tutto il mondo, tra cui Petite Cérémonie (2011), Chamber (2012), Garden (2016), SOON (2017), Silent Tides (2020), just BEFORE right AFTER (2022), Pieces of Tomorrow (2024) e Last Light (2025). Le sue creazioni sono state presentate da importanti compagnie internazionali, tra cui Göteborg Ballet, Norwegian National Ballet, StaatsBallett Hannover, Charlotte Ballet, Bern Ballet, K-Ballet Tokyo, Royal Swedish Ballet, National Ballet of Canada e Alvin Ailey American Dance Theater.
Nel 2016 ha ricevuto il prestigioso Prix Benois de la Danse per i lavori Carmen (CND Madrid) e One on One (NDT2). È stato inoltre insignito del premio italiano Danza & Danza, tra cui il riconoscimento nel 2020 per Don Juan come migliore produzione.