Orsolina28 Art Foundation è lieta di accogliere lo Stablemates Quartet per una residenza dedicata allo sviluppo e alla presentazione di Monk in Five, con la partecipazione straordinaria del trombettista Cesare Mecca.
Lo Stablemates Quartet torna in scena con un nuovo progetto e un ospite d’eccezione: il piano di Thelonious Monk come fulcro ispiratore del lavoro. Il progetto si concentra sull’universo compositivo di Monk, reinterpretato e adattato per un organico di quintetto.
L’obiettivo della formazione è creare un’esperienza immersiva: la complessità ritmica e armonica di Monk viene qui declinata attraverso arrangiamenti dinamici, capaci di catturare l’attenzione e risultare immediati anche per un pubblico non specializzato.
Accanto ai classici di Monk, la scaletta lascia spazio a composizioni originali della band, capaci di mescolare tradizione e linguaggi contemporanei. Ne nasce un concerto dal ritmo serrato e dal suono compatto, dove l’eleganza del quintetto incontra un approccio moderno e diretto.
Stablemates Quartet
Lo Stablemates Quartet riunisce giovani musicisti attivi nella scena jazz italiana ed europea, accomunati da una solida formazione e da una forte identità artistica.
Il sassofonista Mattia Basilico ha intrapreso il suo percorso musicale fin da bambino, affermandosi rapidamente attraverso concerti e partecipazioni a festival jazz in Italia e all’estero. Parallelamente all’attività performativa, prende parte a progetti discografici e teatrali, collaborando con artisti di rilievo.
Il batterista Luca Guarino, dopo una prima formazione legata al rock, si specializza nel jazz al Conservatorio di Torino. Si esibisce in importanti festival e club europei e collabora con musicisti di fama internazionale, affiancando all’attività live quella in studio di registrazione.
Il contrabbassista Matteo Rossi sviluppa un percorso che unisce formazione classica e jazzistica, partecipando a numerosi festival e produzioni teatrali. La sua attività riflette una costante ricerca tra tradizione e contemporaneità.
Il pianista Nicolò Di Pasqua, formatosi tra Italia e Paesi Bassi, affianca a una solida preparazione accademica un’intensa attività concertistica. Attivo tra Torino, Milano e Rotterdam, si distingue per un linguaggio aperto e in continua evoluzione.
Insieme, i membri del quartetto danno vita a un progetto collettivo che unisce energia, ricerca e attenzione al repertorio, con uno sguardo sempre rivolto alla contemporaneità.
Cesare Mecca
Cesare Mecca (1996) si avvicina alla musica fin da giovanissimo, iniziando lo studio della tromba all’età di sette anni. Si forma al Conservatorio “G. Verdi” di Torino, dove consegue il diploma in tromba classica a soli diciotto anni, proseguendo poi con il biennio specialistico.
Parallelamente allo studio classico, sviluppa un forte interesse per il jazz, partecipando a importanti esperienze formative internazionali: dalle Umbria Jazz Clinics, dove ottiene una borsa di studio per il Berklee College of Music di Boston, a un periodo di studio presso la Juilliard School di New York.
Prosegue la sua formazione nei Paesi Bassi al Conservatorium van Amsterdam, entrando in contatto con una vivace scena internazionale e collaborando con musicisti di primo piano. Oggi è attivo in Italia e all’estero, impegnato in diversi progetti tra cui Icefire 4tet, e collabora con numerosi artisti della scena jazz contemporanea.