Call for Creation

Nicola Wills

Extreme States of Being

24 Maggio – 14 Giugno 2026
Extreme States of Being

Orsolina28 Art Foundation è lieta di dare il benvenuto a tre giovani coreografi emergenti per l'edizione 2026 di Call for Creation.

“Extreme States of Being” nasce dalla ricerca di Nicola Wills di creare opere che invitino alla riflessione personale e sociale, esplorando come alcune emozioni possano manifestarsi nel corpo con tale intensità.

L'opera è stata ispirata dalla visita della coreografa al Museo Edvard Munch e dal famoso dipinto dell'artista “L'urlo”, che rappresenta “un urlo vasto e infinito che attraversa la natura”. Ciò che ha colpito maggiormente Wills è che le tre diverse versioni dell'immagine (stampa, dipinto e disegno) sono state tutte realizzate su cartoncino o carta, materiali fragili che si rompono facilmente.

In “Extreme States of Being” ciò diventa una bellissima metafora del corpo: abbastanza robusto da sostenere il nostro peso emotivo, ma così fragile che un'immensa forza emotiva crea un'azione fisica, come un urlo, un pianto o una risata.

Wills utilizza le immagini presenti nell'opera di Munch (immagini commoventi, volti grotteschi, intimità e dualità) per sviluppare ulteriormente il suo approccio emotivo-somatico all'interno del suo linguaggio coreografico. Questa narrazione astratta si manifesterà attraverso tre danzatori, le cui interazioni svilupperanno tableaux personali e interpersonali che toglieranno le maschere da una facciata composta per approfondire ciò che si nasconde sotto.

Nicola Wills

Nicola Wills è originaria di Adelaide, nell'Australia meridionale, dove ha completato la sua formazione di danza presso i Terry Simpson Studios. Nel 2009 si è laureata con lode all'Annesley College e ha vinto la medaglia d'argento al concorso RAD Genee di Singapore. Dopo aver completato un tirocinio di due anni con il programma professionale del Queensland Ballet, nel 2012 è entrata a far parte del Ballet Dortmund, prima di trasferirsi in Belgio nel 2013 per danzare con l'Opera Ballet Vlaanderen (precedentemente noto come Royal Ballet of Flanders).

Wills è stata promossa a demi-solista nel 2017 e durante la sua permanenza nella compagnia ha interpretato opere di coreografi come William Forsythe, Crystal Pite, Sidi Larbi Cherkaoui, Akram Khan, Johan Inger, Alexander Ekman, Pina Bausch, Jiří Kylián, Ohad Naharin e molti altri, con i quali ha anche collaborato. Pur continuando a ballare e a creare le proprie opere, Wills sta attualmente studiando per conseguire una laurea part-time in Psicologia presso l'Università del South Australia, al fine di comprendere meglio la condizione umana, poiché il suo desiderio è quello di creare opere ricche di sfumature e socialmente ed emotivamente rilevanti.

Durante la sua permanenza al Ballet van Vlaanderen, ha realizzato 8 opere teatrali e 2 film di danza per il programma interno di coreografi della compagnia. Nel 2021, la sua opera The Glass Ceiling le è valsa il premio di produzione del National Youth Ballet di Amburgo alla 35ª edizione del concorso coreografico di Hannover, con Gerard Davis che l'ha definita un “nuovo nome da tenere d'occhio” nei premi Critics Choice 2021 di Dance Europe. Nel 2023 ha completato la sua prima produzione completa con la residenza coreografica estiva della Kennesaw State University negli Stati Uniti e le è stato commissionato un lavoro per il programma del Gent Festival in Belgio. Il suo duetto Two People in Love Never Shake Hands è stato selezionato per partecipare al 37° concorso coreografico di Hannover ed è stato presentato all'International Dance Gala di Genova, in Italia. Nel 2025 ha iniziato a lavorare come freelance e da allora ha creato per il festival culturale Origen, il balletto nazionale albanese, il conservatorio reale di danza di Madrid e altre istituzioni.

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