Spettacoli

Rua da Saudade | “Site specific” Preview

Focus on Creation

25 giu 2022

Torna sull’Open Air Stage la rassegna estiva di Orsolina28 Art Foundation dedicata ai talenti emergenti della danza contemporanea. Giovani artisti internazionali portano in scena appunti dei loro nuovi lavori coreografici per condividerli in anteprima assoluta con il pubblico di Focus on Creation.

Ingresso gratuito | Inizio spettacoli ore 19:30

Rua da Saudade – Adriano Bolognino


Rua da Saudade - Adriano Bolognino

“Ogni Saudade è una capsula trasparente, che sigilla e al contempo offre visione, di ciò che non si può vedere, che si è lasciato dietro di sé, ma che si conserva nel proprio cuore.” Gilberto Gil

La Saudade è un'atmosfera, uno stato d’animo, che si presta perfettamente ad essere dipinta tramite l’infinita potenza delle immagini. Studiando i principali ambiti dove il termine trova espressione ho approfondito la poetica di Fernando Pessoa. La sua grande creazione estetica è considerata l’invenzione degli eteronimi.

Saudade significa sentire la vita con tutti i pori della pelle ed imparare a dare il giusto valore a tutto ciò che ci circonda e per quanto legata al passato ed al presente è rivolta al futuro, verso qualcosa che non esiste, esisterà o forse non esisterà mai.

Ispirandomi, quindi, alle quattro principali personalità letterarie di Pessoa, quattro danzatrici interpreteranno diversi eteronimi, dotati di autonoma personalità, ognuno dei quali ha avvertito la propria e intima forma di Saudade.

Ognuno esiste come singolo ed in relazione agli altri; questo perché la Saudade a differenza della nostalgia o della solitudine è sperimentabile non solo a livello individuale ma anche collettivo.

Una creazione che ha all’interno mancanza e desiderio. Strazio e tenerezza.

Coreografia: Adriano Bolognino
Danzatrici: Rosaria Di Maro, Noemi Caricchia, Giorgia Longo, Roberta Fanzini
Costumi: Ombelico
Drammaturgo: Gregor Acuna-Pohl
Cornelia, Orsolina28, Torino Danza Festival/Teatro Stabile di Torino - Teatro Nazionale, Fondazione I Teatri Reggio Emilia/Festival Aperto

Coreografo & Danzatori

Adriano Bolognino nasce a Napoli nel 1995. Lavora come danzatore in giovani compagnie come Milano Contemporary Ballet, Valencia Dancing Forward e StudioXL Reggio Emilia, danzando creazioni di Wayne McGregor, Marcos Morau, Roberto Altamura/VittoriaBrancadoro, Joan Crespo, Francesco Curci, Natalia Iwaniec, Damian Munoz, Laura Matano, Nicoletta Cabassi. Nel 2018 lavora con il coreografo Jorge Crecis come danzatore e poi come assistente all’Università delle Arti di Malta.

Come coreografo crea nel 2019 per la compagnia EgriBianco la creazione “Your body is a battle ground - trio version” e la creazione “Preludio dell’anima” per il progetto di formazione OCDP di Verona. Le sue creazioni vanno in scena in festival, rassegne e teatri nazionali ed internazionali tra cui Cross Festival Verbania 2019, Peccati di Chore/Opifico di Roma, LDIF Leicester, Whatwe are Udine, Opus 1 Slovenia, Corpo Mobile Festival, Inventaria Festival, Monday DanceNapoli, Festival Ammutinamenti, Fabbrica Europa 2020, Gender Bender Festival 2020, Estate Fiorentina 2019, Prospettiva Danza Padova 2020, e Biennale Danza College Coreografi 2019, dove realizza La più viva delle città morte. Con “RM94978 from Paris to Tenerife”, lavoro selezionato per la Vetrina della giovane danza d’autore 2019 Anticorpi XL, è finalista del Premio TWAIN_direzioniAltre e vince nel 2019 il Premio Prospettiva Danza Teatro di Padova. È uno dei coreografi di Anghiari Dance Hub2019, dove crea “Gli Amanti”.

La Biennale di Venezia gli commissiona un nuovo lavoro per il festival 2020 (“Your body is abattleground - solo version”) con la produzione di Cornelia. La creazione “Gli Amanti” è selezionata per la piattaforma Aerowaves 21.

Inizia lo studio professionale della danza presso il Centro Regionale Della danza Lyceum diretto da Mara Fusco approfondendo lo studio della danza moderna. Successivamente ottiene una borsa di studio per il corso di formazione per danzatori professionisti STUDIOXL a Reggio Emilia dove approfondisce lo studio della danza contemporanea. Danza per il coreografo Jorge Crecis “9minutes” in collaborazione con Trip Space London e successivamente è sua assistente presso l’università delle arti di Malta. Attualmente lavora come danzatrice freelance. Collabora con il giovane coreografo Adriano Bolognino con il quale vince il premio Prospettiva Danza Padova 2019 e partecipa a numerosi festival e vetrine italiane ed internazionali come: Let’s Dance International Frontiers, Anghiari Dance Hub 2019, Anticorpi XL 2019, Twain Direzioni altre, Gender Bender Festival, Fabbrica Europa, Biennale Danza 2020, Aerowaves. Lavora per il coreografo Antonello Tudisco nella creazione “Let me survive”, e per il coreografo Nyko Piscopo in “Thousands time goodnight” e “PUPPENSPIELLER”.

Nata a Catania nel 1997, Giorgia Longo inizia gli studi presso una scuola amatoriale della sua città, studiando con docenti dell’Accademia Nazionale di Danza. Si avvia agli studi professionali nel 2016 frequentando il corso professionale Oliva Contemporary Dance Project sotto la direzione artistica di Michele Oliva e Francesca Dario, diplomandosi nel 2019. Durante il percorso di studi, approfondisce la formazione, studiando con Docenti di fama nazionale e Internazionale. Sviluppa competenze da performer, danzando per coreografi nazionali come Michele Oliva, Francesca Dario, Federica Esposito, Silvia Martiradonna, Marco Di Nardo, Adriano Bolognino. Nel 2019 inizia a collaborare in qualità di danzatrice con il coreografo Adriano Bolognino, danzando in “RM from Paris to Tenerife” vincendo il premio Prospettiva Danza Teatro 2019, “La Più Viva delle Città Morte”, “Gli Amanti” coreografia selezionata per Aerowaves 2021.

Nel 2020 vince il bando coreografico OCDP Showcase presentando il suo primo lavoro coreografico “Il giardino dell’inconscio”.

Roberta Fanzini, nasce a San Giorgio a Cremano nel 1996. Studia ed ottiene il diploma presso il Centro Artistico di Portici di Irma Cardano e Virginia Vincenti, per poi laurearsi in danza contemporanea all’Accademia Nazionale di Danza di Roma con il massimo dei voti. È stata danzatrice della compagna giovanile “IVIR DANZA”. Studia con prestigiosi Maestri tra cui Lia Calizza, Pedro de la Cruz, Nina Watt, Bill Hastings e Chat Walker. Lavora con diversi coreografi tra cui Stian Danielsen e Alberto del Saz. È selezionata per la Summer Intensive di Amsterdam studiando repertorio Hofesh con Yeji Kim. Vince concorsi di fama Internazionale, ricevendo diversi riconoscimenti tra cui borsa di studio per il DAF di Roma e per la Princeton Ballet School. È finalista al Premio Roma Danza con “Esperimento grafico” di Silvia Autorino. Riceve un riconoscimento per il percorso svolto all’AND presso la sala Protomoteca in Campidoglio.

Noemi Caricchia nata a Napoli il 18/12/1993. Ha iniziato i suoi studi di danza classica presso la scuola di danza Harmony di Arnaldo Angelini per poi avvicinarsi allo studio della tecnica moderna, della tecnica contemporanea e della tecnica Horton presso il Lyceum di Mara Fusco a Napoli, con il maestro Ferdinando Arenella. Conclude gli studi nel 2014. Ha preso parte a varie residenze artistiche a Napoli con i coreografi Fabrizio Varriale, Erika Silgoner, Imre Van Opstal.