la nostra
visione

colori, suoni, profumi
natura, doni, sorpresa

"La vita non si misura attraverso il numero di respiri che facciamo, ma attraverso i momenti che ci lasciano senza respiro."

Maya Angelou

Visione Un luogo al servizio del linguaggio universale delle arti e che trascende il tempo. I colori, suoni e profumi della natura, i doni e le sorprese delle stagioni, la dolcezza e l’armonia del paesaggio rappresentano la forza generatrice e la bellezza autentica di Orsolina28.


O28 nasce da un senso di profonda gratitudine e dal desiderio di condividere la bellezza offrendosi come luogo che possa ispirare creazioni senza tempo.

Riconoscere la danza come veicolo di ricerca, libertà, coraggio, gioia ed espressione senza giudizio è il desiderio più profondo e vero di O28. Uno spazio libero e senza confini che, in modo inclusivo e senza competizione, accoglie tutte le persone che desiderano sperimentare la danza e la arti del movimento come mezzo di ricerca interiore. In questi anni, O28 ha ospitato decine di danzatori e coreografi di fama internazionale, che con le loro lezioni hanno ispirato centinaia di giovani.

Una breve, lunga storia

Orsolina28 nasce nel 2016 dall’entusiasmo e dalla passione per la danza della sua fondatrice, Simony Monteiro. Simony ha scelto un luogo non convenzionale, un casale settecentesco che serviva il monastero delle Suore Orsoline di Moncalvo.

Edificato nel 1794 a ridosso di una pieve romanica circondata da vigneti, si trova tra Moncalvo e Penango, cuore del Monferrato Astigiano. Le morbide colline lo proteggono mentre il Monviso lo osserva da lontano.

Artisti Molti artisti, negli anni, hanno abitato la magica atmosfera di Orsolina28.
Tra loro, chi ha insegnato, chi ha svolto una residenza coreografica o ha rappresentato uno spettacolo.
A loro il nostro ringraziamento più puro per aver riconosciuto il nostro sentire, la nostra visione.

Marie-Agnès Gillot, Drew Jacoby, Juliano Nunes, Aurélie Dupont, Alan Lucien Øyen, Adrien Ouaki, Cindy Salgado, Lucius, Julien Guérin.

Sharon Fridman, Shantala Shivalingappa, Compagnia Zappalà Danza, Pockemon Crew, Wang Ramirez, Juliano Nunes, Drew Jacoby, Emanuel Gat, Laccioland, Adriana Borriello.

Ohad Naharin, Gaga Movement Language, Mario Alberto Zambrano, Akram Khan, Eric Beauchesne, Marie-Agnès Gillot, Eleonora Abbagnato, Lénaïg Guégan, Tyler Angle, Teresa Reichlen, Myrna Kamara, Alvin Ailey Extension, Laccio.

Stare insieme, senza competizione

Gli studenti, i coreografi, le compagnie e gli artisti a Orsolina28 hanno modo di sperimentare una condivisione autentica.

Si balla insieme, si ride e si sperimenta insieme; si mangia, si dorme e si sogna insieme.

L’affiatamento e l’energia che si creano permeano il luogo, diventando elementi essenziali quanto la formazione proposta e gli spazi.

Cura e calore

La terra fertile e rigogliosa e il cibo dell’orto germogliano dalla forza del sorriso delle persone che qui -tra i vigneti su cui Orsolina28 si affaccia- vivono e lavorano. Così, in questo luogo incantato, Patrimonio dell'Umanità dell'Unesco, il piacere della condivisione diventa l'ingrediente che rende l'esperienza dei suoi ospiti del tutto genuina.

La terra è coltivata con l’uso di tecniche enologiche e agronomiche avanzate, basate su colture biologiche e organiche, nel totale rispetto dell’ambiente e della tradizione. I preziosi doni dei terreni a vigneto, orto e frutteto diventano così un dono da vivere con gli ospiti.

Ecco che O28 si fa custode dei valori e dei sapori “all’italiana”, esaltando con garbo e spontaneità natura e accoglienza.