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photo © Froman

Ailey Experience

SUMMER 2017
The Ailey Extension e Orsolina28 in collaborazione con Moncalvo in Danza dedicano una settimana alla grande danza americana, sia classica che moderna. Un workshop realizzato per trasmettere la filosofia di Mr. Ailey, la cui vita è stata dedicata al desiderio di permettere a tutti di esprimersi tramite la danza. The Ailey Experience workshop offre la possibilità di studiare con i più importanti maestri della Ailey Extension ed ex ballerini della compagnia. La settimana si incentra su lezioni di tecnica classica, tecnica Horton (tecnica nata agli inizi del ‘900, che porta il nome del suo fondatore, preziosa per la fluidità dinamica del suo movimento, contaminata dal jazz e dalle danze afro americane) e su un repertorio di capolavori.
Integrano la settimana lezioni di Hip Hop e Graham a cura di insegnanti internazionali provenienti da altre esperienze.

Al termine della settimana gli insegnanti della Ailey Extension assegneranno una eventuale borsa di studio, presso i prestigiosi Ailey Studios di New York, allo studente più meritevole per ciacun livello. Il programma offre la possibilità di entare a contatto con la diversità di stili caratteristica di Alvin Ailey sperimentando lezioni di danza classica, contemporanea, tecnica Horton, hip-hop, danza Africana e Broadway Jazz insieme a coreografie di repertorio.

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Ailey
Experience

Lisa Johnson-Willingham | Peter Brandenhoff - 16–22 Luglio

Ailey
Experience

Fatima Robinson | Jessica Castro - 16–22 Luglio

LIVELLO AVANZATO (dai 15 anni in su)

Domenica 16 luglio
15.00 - 16.00 Warm up con Matilde Demarchi
16.00 - 17.30 Ballet con Pasquale Tafuri
18.30 - 19.30 GRAVITY®

Lunedì 17 luglio
10.00 - 11.20 Ballet con Peter Brandenhoff
11.30 - 12.50 Horton con Lisa Willingham
14.00 - 15.30 Ailey Repertorio
16.00 - 18.00 GRAVITY® for dancers
16.00 - 18.00 “Contaminazione” lezione di Hip hop con Laccio

8.45 - 9.45 e 18.30 - 19.30 GRAVITY®

Martedì 18 luglio – Venerdì 21 luglio
10.00 - 11.20 Horton con Lisa Willingham
11.30 - 12.50 Ballet con Peter Brandenhoff
14.00 - 15.30 Ailey Repertorio
16.00 - 18.00 GRAVITY® for dancers
16.00 - 18.00 Hip hop and Jazz Funk con Fatima Robinson e Jessica Castro

8.45 - 9.45 e 18.30 - 19.30 GRAVITY®

Sabato 22 luglio
8.45 - 9.45 GRAVITY®
10.00 - 11.00 Warm up con Matilde Demarchi


LIVELLO INTERMEDIO (dai 12 ai 14)

Domenica 16 luglio
15.00 - 16.00 Warm up con Matilde Demarchi
16.00 - 17.30 Ballet con Pasquale Tafuri

18.30 - 19.30 GRAVITY®

Lunedì 17 luglio
10.00 - 11.20 Horton con Lisa Willingham
11.30 - 12.50 Ballet con Peter Brandenhoff
14.00 - 15.30 Ailey Repertorio
16.00 - 18.00 GRAVITY® for dancers
16.00 - 18.00 “Contaminazione” lezione di Hip hop con Laccio

8.45 - 9.45 e 18.30 - 19.30 GRAVITY®

Martedì 18 luglio – Venerdì 21 luglio
10.00 - 11.20 Horton con Lisa Willingham
11.30 - 12.50 Ballet con Peter Brandenhoff
14.00 - 15.30 Ailey Repertorio
16.00 - 18.00 GRAVITY® for dancers
16.00 - 18.00 Hip hop and Jazz Funk con Fatima Robinson e Jessica Castro

8.45 - 9.45 e 18.30 - 19.30 GRAVITY®

Sabato 22 luglio
8.45 - 9.45 GRAVITY®
10.00 - 11.00 Warm up con Matilde Demarchi


LIVELLO PRINCIPIANTI (da 8 a 11 anni)

Domenica 16 luglio
14.30 - 16.00 Ballet con Pasquale Tafuri

16.30 - 18.00 Contemporaneo con Matilde Demarchi

Lunedì 17 luglio – Mercoledì 19 luglio
10.30 - 11.15 Warm up con Matilde Demarchi
11.30 - 13.00 Hip Hop con Fatima Robinson e Jessica Castro
16.00 - 17.30 Ballet con Pasquale Tafuri
17.45 - 19.00 Contemporaneo con Matilde Demarchi

Giovedì 20 luglio – Venerdì 21 luglio
10.30 - 11.15 Warm up con Matilde Demarchi
11.30 - 12.30 Hip Hop con Jessica Castro
16.00 - 17.30 Ballet con Elena Delmastro
17.45 - 19.00 Contemporaneo con Matilde Demarchi

Sabato 22 luglio
10.15 - 11.30 Ballet con Elena Delmastro



COSTO

Euro 600 open week + soggiorno con pensione completa
Euro 380 open week (classico + moderno)
LISA JOHNSON-WILLINGHAM

Nata a Washington, DC, Lisa Johnson-Willingham è laureata al Duke Ellington School of the Arts e all’ University of the Arts di Philadelphia, dove si è diplomata in Belle Arti.
Dal 1993 al 1999 è stata membro dell’ Alvin Ailey American Dance Theater, danzando inoltre con Cleo Parker Robinson Dance Ensemble, New World Dance Company, Donald Byrd/The Group, Joel Hall Dance Company, Deeply Rooted Productions, Cerqua/Rivera Art Experience, Nucleus Dance Collective, and Complexions.
Come coreografa, ha composto e diretto pezzi per l’Alvin Ailey American Dance Theater, Joel Hall Dance Company, Cerqua/Rivera Art Experience, Melissa Thodos and Dancers, One World Dance Theater and Hubbard Street II. La sua prolifica esperienza nel campo include una carriera decennale come direttrice di AileyCamp Chicago e del programma di danza presso il Dance Conservatory of Chicago High School for the Arts and Whitney Young Magnet High School, insegnando anche al Columbia College, Olive Harvey College, and Joffrey Academy of Dance.


PETER BRANDENHOFF

Peter Brandenhoff nasce in Danimarca dove si laurea presso il Royal Danish Ballet. Come solista ha danzato per il Boston Ballet, Hamburg Ballet ed il San Francisco Ballet; come danzatore ospite, si è esibito con il Royal Winnipeg Ballet, South African Ballet Theatre e Mzansi Productions, Les Ballets Grandiva e Stars of the Royal Danish Ballet.
Il suo repertorio si estende dai classici di Balanchine, Bournonville e Petipa all’ultra moderno Redha, ed ha preso parte a lavori coreografici collaborando con Mark Morris, Christopher Wheeldon, Alexei Ratmansky, Val Caniparoli e Yuri Possokhov.
La passione per l’insegnamento nasce nel 2004 con il San Francisco Ballet, quando ha contribuito a finalizzare una missione di sensibilizzazione insegnando in borgate Sud Africane. Nel 2008 si è unito al Ballet San Jose School creando un celebre programma per ragazzi.
Attualmente insegna presso il Royal Danish Ballet, Alvin Ailey American Dance Theater, The Ailey School, San Francisco Ballet School, Oregon Ballet Theater, Lines Ballet, ODC/San Francisco, e Marin Ballet.
Nel 2011 si è laureato presso il St. Mary’s College, California, e ha ottenuto una borsa di studio in Scieze Gestionali presso Cal Performances di Berkeley. Inoltre scrive articoli sulla tecnica, musica ed il mimo collaborando con riviste quali Dance Magazine, Dance Spirit e Dance Studio Life.


LACCIO

Laccio rappresenta un talento non convenzionale e rivoluzionario nel mondo della danza e non solo. Il quotidiano più importante della stampa “W” di New York lo definisce “youthquake”, terremoto; Vogue parla di lui come il giovane talento “with the face of Botticelli angel and the spirit of Johnny Rotten.
Giovane, eclettico, poliedrico, Emanuele Cristofoli in arte Laccio nasce nella provincia dell’agro pontino il 25 Giugno 1981. Le sue esperienze artistiche hanno inizio grazie all’incontro con la danza urbana, conquistando fin da subito approvazione grazie al suo innato talento. I suoi interessi si spingono oltre, infatti si specializza come interior designer all’Istituto Europeo di Design e nel frattempo si dedica anche alla moda: disegna una collezione che riscontra molto successo, da Villamoda nel Kuwait a Bloomingdale’s di New York e a seguire sulle pagine di “Vogue” Inghilterra e sulla rivista internazionale “W”.
La sua carriera intraprende diverse direzioni: prima ballerino, poi coreografo e direttore artistico, Laccio, nel suo essere poliedrico acquisisce esperienza sul campo, è in grado di curare coordinare organizzare e di indirizzare un evento, sia questo di natura teatrale, musicale o televisiva definendolo in ogni dettaglio, basandosi su criteri legati a genere, obiettivi, target indicazioni del committente, ma soprattutto originalità e qualità.
La direzione artistica di Laccio si avvale di un’impronta cangiante e innovativa, chiaro ed evidente è il suo stampo nella realtà del Modulo Project, la compagnia di danza urbana più attiva ed originale nel panorama nazionale, e della Modulo Factory, la prima accademia ad avviamento professionale dedicata a ballerini specializzati nell’ambito delle danze urbane.
Dal 2013 Laccio è impegnato come supervisore artistico e coreografo in “The Voice of Italy” il programma di Rai 2 prodotto da Talpa Italia in onda tutti i mercoledì dal 7 Marzo al 30 Maggio che vede nel ruolo di coach J-Ax, Piero Pelù, i Facchinetti e Noemi. Il suo impegno è quello di realizzare le performances dei cantanti assieme ad un cast di 12 ballerini in cui sono compresi anche i Modulo Project.


FATIMA ROBINSON

Nominata da Entertainment Weekly’s tra le 100 persone più creative del mondo dello spettacolo, Fatima Robinson è stata recentemente invitata alla Casa Bianca a tenere una lezione per celebrare le “Donne Afroamericane e la Danza”. Fatima ha curato la coreografia dello spettacolo durante la consegna degli Oscar 2016 di “The weeknd” (88th Academy Awards) oltre alla coreografia dell’indimenticabile interpretazione di Pharrell della hit “Happy” durante la cerimonia di consegna degli “Academy Awards” del 2014. Negli anni 2014-2015 ha lavorato come produttrice e coreografa nel talent show della NBC “the Voice”. Ha inoltre curato mirabilmente la coreografia dello spettacolo nel primo tempo del “Superbowl” del 2011 con le “Black EyedPeas”; tra le sue creazioni anche l’ologramma dedicato al rapper Tupac a Coachella nel 2012, come pure la cerimonia della consegna degli Oscar del 2007 e del 2009, facendo di lei la seconda donna afro-americana a curare questo evento (la prima fu Debbie Allen). Tra i suoi crediti spiccano le recenti pellicole “Anchorman 2”, “This is the end” e “Whitney”. Fatima è inoltre la forza creativa alle spalle dell’artista emergente MeghanTrainor che ha diretto nel video “All About the Bass” (oltre un milione di visualizzazioni).
Celebre per la sua capacità di miscelare i canoni della danza classica con il suo distintivo tocco di hip hop, Fatima ha curato le coreografie di molti rilevanti spot pubblicitari tra cui Chanel, H&M, Burberry, Pepsi, Gap, iPod, Nissan, Verizon, Motorola ed Heineken. Ha inoltre collaborato con artisti del calibro di Pharrell Williams, Black Eyed Peas, Fergie, Gwen Stefani, Jennifer Hudson, Sade, Prince, Rihanna, Major Lazer, Kendrick Lamar, Snoop, Mary J. Blige e molti altri. In TV molte delle sue coreografie hanno avuto una parte importante in spettacoli di successo come gli Academy Awards, The Voice, Ballando con le Stelle, “So you think you can dance” ed American Idol. Fatima è stata anche il Direttore Creativo di molti altri notevoli show come Fashion Rocks, Soul Train Awards, BET Awards, The America Music Awards,VH1 Divas ed i Grammy’s. La sua visione unica oltrepassa i confini della mera coreografia abbracciando questi eventi con uno straordinario sguardo panoramico.
Come rileva il New York Times, Fatima è “una delle coreografe di hip-hop e musica pop tra le più ricercate al mondo”. L’anno scorso, ha ricevuto un’ulteriore candidatura come migliore coreografa per il video will.i.am’s #thatPOWER. Il suo lavoro come direttore della coreografia e video del gruppo musicale “Black Eyed Peas” le è valso diverse candidature da parte della MTV VMA, e la vittoria come miglior video hip-hop “My Humps” e come miglior coreografia per “Hey Mama”. La sua regia e coreografia si celano dietro le popolari campagne pubblicitarie per NAIR e Oldnavy. Fatima è acclamata dalla critica come dai colleghi ed ha ricevuto molteplici candidature per gli “American Coreography Awards”, “Coreography Media Honors”, oltre alla candidatura per il “Lucille Lortel Award” nell’ambito dell’evento “Coreografi di spicco Off-Broadway” per il suo debutto teatrale, Radiant Baby, un musical basato sulla vita dell’artista Keith Haring, prodotto e diretto da George C. Wolfe al “Public Theater” di New York.
L’insieme delle collaborazioni cinematografiche di Fatima si declina come un vero e proprio “Who’s who” di Hollywood, essendo stata sia la responsabile delle coreografie di film acclamati dalla critica come Dreamgirls, Charlie Wilson’s War, American Gangster, Public Enemy, Ali, Confessions of a Shopaholic, sia per aver lavorato con divi come Will Smith, Halle Berry, Isla Fisher, Eddie Murphy, Colin Farrell, John Travolta, Uma Thurman, The Rock, Sandra Bullock, Thandie Newton, Gong Li, Queen Latifah e con registi vincitori di Oscar come Michael Mann, Mike Nichols, Ridley Scott e la lista continua….


JESSICA CASTRO

Jessica Castro è nata e cresciuta a Hartford, Connecticut. Trasferitasi a New York City è subito stata accettata nel programma di studi della Alvin Ailey American Dance. La sua carriera è iniziata come Knicks City Dancer per il team dei New York Knicks. Jessica ha girato il mondo danzando nei corpi di ballo di artisti del calibro di Beyoncé, Jennifer Hudson, Janet Jackson, Jennifer Lopez, Ricky Martin, Pharell, The Black Eyed Peas, Rihanna, Mariah Carey, Kelly Rowland, Will Smith e Mary J Blige.
Ha lavorato in numerose produzioni televisive come American Idol, SNL, Oprah Winfrey Show, The View, Ellen, Good Morning America, Americas Got Talent, The Tonight Show con Jay Leno, The Late Show con Jimmy Fallon, e molti altri. Jessica ha inoltre partecipato alle performance durante due Super Bowl con Janet Jackson e Beyonce e alla cerimonia inaugurale della World Cup In Africa.
Nel suo curriculum annovera la partecipazione a molte produzioni cinematografiche tra cui "Honey", in cui oltre che prima ballerina era la controfigura di Jessica Alba e in "Idlewild" dove interpretava la parte di Bobbie la Showgirl. Jessica ha inoltre danzato in molte produzioni pubblicitarie e commerciali. Attualmente la si può vedere nello spettacolo dal vivo “Fuerzabruta”, campione di incassi a New York.
*accetto la privacy

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